Tradizione

La tradizione gastronomica è uno dei punti forti di Onanì. Un paese dove ancora oggi sedersi a tavola significa rievocare antichi riti, tramandati di generazione in generazione. Fare il pane a casa, ad esempio, era un momento quasi sacro. Quando le donne cucinavano il pane carasatu, tipico di questa zona, lo facevano tutte insieme: a turno, giorno dopo giorno, si davano una mano. Era normale, quindi, trovare in una casa un gruppo di donne riunite di fronte al forno a legna. E se qualcuno entrava proprio in quel momento era solito chiedere “cochende?” ossia “cuocendo?” e le donne rispondevano, con tono sommesso e stanco: “coghende”. Sì, cuocendo il pane. “Che dio vi benedica”, rispondeva l’ospite e andava via in religioso silenzio. Ancora oggi, durante la preparazione del pane, non manca quella sacralità tipica di un tempo ormai perduto.

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Il pane carasatu

Il pane carasatu è un pane tipico sardo originario della Barbagia ma oggi diffuso in tutta l'isola. È conosciuto anche con il nome italiano di “carta ...

Il mulino e la lavorazione del pane

Il mulino di Onanì nasce nel 1930 da un’idea di Antonio Sanguinetti che, in onore di suo figlio Natalino, lo ha nominato “Il mulino di Tziu ...

Ricette tipiche del territorio

Le tradizioni gastronomiche di Onanì sono legate al contesto agropastorale del suo territorio.

Le campagne sono utilizzate infatti in gran parte per l'allevamento di ovini e suini, ...